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Mandragola

mandragola




La mandragola è una pianta che presenta delle caratteristiche radici a biforcazione che ricordano la figura umana. Con proprietà anestetiche, spesso compare nella letteratura magica come elemento con poteri soprannaturali. E' una pianta mediterranea, si può trovare sporadicamente ai margini dei campi, nelle radure dei boschi, nei luoghi incolti.
In Umbria, è possibile trovarla nella località di Norcia. La mandragola può avere radici nere (la femmina) o di colore bianco (il maschio).


Pianta Magica


Veniamo ora all'aspetto esoterico di questa pianta dalle qualità, a dire dei esperti del settore, magiche: essa e' uno degli ingredienti più utilizzati per i filtri d'amore medievali e rinascimentali.
La magica mandragola andava raccolta ai piedi del patibolo, perché si credeva che fosse lì che germogliasse grazie allo sperma degli impiccati e dei disgraziati sottoposti al supplizio della ruota.
Inoltre si diceva che occorresse una certa cautela nel raccoglierla perché non appena fosse toccata dalla lama di un coltello, questa emetteva un urlo straziante che chi sentiva tale suono perdeva completamente il senno della ragione per sempre.
Un metodo per strapparla senza subire danni ,così suggerito dagli antichi maghi e' quello di: scavare un po' di terra intorno alla radice, legarla e annodare l'altro capo della corda a un cane. In seguito ci si mette a correre, e il cane volendo seguirci la sradica e così muore soltanto il cane.
Oltre alle proprietà amorose tale pianta può conferire al suo possessore protezione e ricchezza. Alcuni grandi personaggi del passato quali Goethe, Cagliostro, Giovanna d'Arco ecc..


Creare Homunculus


Inoltre la mandragola era utilizzata anche per creare l'Homunculus cui troviamo riferimento le parole di Simon Mago:"Mediante il mio potere...formai una nuova creatura.."
Paracelso ha trattato diffusamente dell'homunculus, sostenendo che fosse un essere magico che poteva realmente creare. Questi omini erano dotati di capacità magiche e di grande saggezza. L'alchimista doveva nutrirlo con sangue umano e seguirne la crescita per quaranta settimane a quel punto era pronto un essere umano solo molto piccolo. L'homunculus era depositario di grandi segreti e conosceva tutti i misteri della vita.